(UNWEB) Perugia. I Carabinieri della Compagnia di Perugia hanno arrestato in flagranza di reato una 30enne, di origini albanesi e domiciliata a Perugia, ritenuta responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nel dettaglio, i militari - nell’ambito dei consueti servizi predisposti al fine di prevenire e contrastare i reati in materia di stupefacenti - in Ponte San Giovanni (PG) hanno sorpreso la donna mentre stava cedendo una dose di stupefacente, del tipo cocaina, ad un 44enne, residente a Castiglione del Lago (PG).
I Carabinieri hanno quindi proceduto alla perquisizione personale della donna. L’operazione ha consentito di rinvenire nella sua disponibilità ulteriori 7 dosi di cocaina, nonché della somma di 320 euro ritenuta verosimilmente costituire il provento dell’attività di spaccio.
L'operato dei Carabinieri è proseguito con una perquisizione domiciliare presso l’appartamento della donna. L'accurata ricerca condotta dai militari ha portato al ritrovamento e sequestro di 8 dosi di cocaina e dell’ulteriore somma di denaro di 1.390 euro in contanti.
Al termine delle formalità di rito, la 30enne, in ragione di tali gravi elementi probatori a suo carico, è stata dichiarata in stato di arresto e trattenuta temporaneamente presso le camere di sicurezza del Comando Provinciale Carabinieri di Perugia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
In sede di celebrazione del conseguente rito direttissimo, il Giudice del Tribunale di Perugia, nel convalidare il provvedimento restrittivo, ha disposto la misura del divieto di dimora in Umbria.
Il 44enne invece è stato segnalato amministrativamente alla Prefettura di Perugia come assuntore, ai sensi dell’art. 75 della normativa antidroga.
Così, in una nota, il Comando Provinciale Carabinieri di Perugia.


