Conferenza della sir(UNWEB) Perugia. Nemmeno il tempo di godersi la brillante vittoria di Civitanova che la Sir Sicoma Monini Perugia è già chiamata a tornare in campo. Domani sera, al PalaBarton, i campioni d’Europa affronteranno Berlino in una sfida che pesa moltissimo nella corsa al primato del girone di Champions League. Un impegno di alto livello, contro una formazione solida e ambiziosa, che richiederà ai bianconeri una prestazione di grande qualità.

La presentazione del match si è svolta nella tarda mattinata al PalaBarton, alla presenza del presidente Gino Sirci, che ha sottolineato l’importanza dell’appuntamento e il prestigio dell’avversario: affrontare una capitale europea come Berlino, ha spiegato, rappresenta motivo di orgoglio per Perugia, capace ormai di competere alla pari con le realtà più importanti del continente. Sirci ha ricordato anche il valore della partnership con Monini, sotto il cui nome la squadra ha conquistato tre titoli mondiali per club.

Accanto a lui, Maria Flora Monini ha ribadito il legame profondo tra l’azienda e la pallavolo, un rapporto nato cinquant’anni fa e cresciuto fino a diventare un punto fermo del territorio umbro. La dirigente ha parlato di una collaborazione fondata su valori condivisi e su una visione comune, sottolineando l’orgoglio per i risultati ottenuti e la volontà di proseguire insieme questo percorso.

Spazio poi alle domande dei cronisti, con Wassim Ben Tara protagonista. L’opposto tunisino ha tracciato un bilancio positivo della stagione, pur riconoscendo la durezza del calendario, e ha invitato la squadra a mantenere concentrazione e continuità. Sulla sfida con Berlino ha preferito la concretezza: “Sappiamo che sono forti. Pensiamo al nostro gioco e andiamo in campo”.

Ben Tara è tornato anche sulla vittoria di Civitanova, definendola preziosa e frutto della capacità del gruppo di reagire dopo il terzo set perso. Un successo che ha dato ulteriore fiducia in vista dei prossimi impegni.

Il presidente Sirci ha poi commentato l’andamento della stagione, giudicandola finora molto positiva, e ha raccontato un aneddoto legato alla notorietà europea del club, segno di quanto Perugia sia ormai riconosciuta e apprezzata anche fuori dall’Italia. Sul mercato ha preferito mantenere il riserbo, ricordando che molte voci circolano senza fondamento.

Infine, un appello ai tifosi: il presidente si aspetta un PalaBarton caldo e numeroso, nonostante il turno infrasettimanale. “A Berlino ci sarà un palazzetto pieno. Vorrei che anche a Perugia fosse così. Non mancate”.

Domani, dunque, la Sir è chiamata a un nuovo esame europeo. Una partita che può indirizzare il girone e che arriva nel momento cruciale della stagione. La squadra è pronta, il pubblico anche: il PalaBarton si prepara a un’altra grande notte di Champions.