L'assessore Thomas De Luca: "Intervento fondamentale per la salvaguardia di un'area delicata dall'acropoli a Ponte San Giovanni"
(UNWEB) – Perugia, - La Giunta regionale dell'Umbria accelera sulla messa in sicurezza del territorio e sulla mitigazione del rischio idrogeologico. Con la DGR n.846 del 29/07/2026, la Regione ha infatti individuato gli interventi da proporre al Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) per il finanziamento del Piano Stralcio 2026, per un valore complessivo di oltre 9,5 milioni di euro.
Tra le priorità assolute inserite nella programmazione, oltre alla messa in sicurezza del Belvedere Superiore della Cascata delle Marmore, figura un nuovo stralcio di interventi per il Fosso di Santa Margherita a Perugia, per un importo di 1.350.000 euro. L'area è da tempo oggetto di particolare attenzione da parte delle istituzioni a causa di criticità legate a fenomeni di rischio idraulico e frane.
"Siamo di fronte a un intervento fondamentale per la salvaguardia di un'area particolarmente delicata che dal bordo dell'acropoli perugina arriva fino alle zone prospicienti l'abitato di Ponte San Giovanni – dichiara l'assessore regionale all'ambiente Thomas De Luca – prosegue l'impegno congiunto di Regione e Comune di Perugia per mitigare il rischio in un quadrante urbano e naturalistico complesso. Dopo i lavori già avviati a monte, questo nuovo finanziamento ci permette di intervenire in modo strutturale più a valle, garantendo la sicurezza dei cittadini e la tutela del suolo attraverso soluzioni mirate al ripristino della corretta funzionalità idraulica".
Il progetto prevede operazioni specifiche lungo il tratto fluviale mediano del fosso, mirate al ripristino dell'officiosità idraulica. Tra le opere principali figurano l'adeguamento della sezione idraulica, la rimozione di detriti e sedimenti, la risagomatura e la protezione delle sponde. Particolare attenzione sarà rivolta agli attraversamenti, che in alcuni casi verranno adeguati per migliorare il deflusso delle acque. Questo nuovo stralcio da 1,35 milioni di euro dà continuità a un percorso di messa in sicurezza già avviato: l'area è stata infatti oggetto di un primo intervento (suddiviso in due lotti) focalizzato nella parte più a monte, in corrispondenza del fronte verticale di Via Ripa di Meana, per un investimento complessivo di 3.703.594 euro.
"L'obiettivo finale – conclude l'assessore De Luca – è quello di trasformare la progettazione in cantieri concreti in tempi brevi, rispondendo in modo efficace alle fragilità idrogeologiche del nostro territorio e garantendo standard di sicurezza sempre più elevati per la comunità".
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