(UNWEB) - Perugia, - "Il dolore per l'uccisione di Margherita e Daniela è un dolore che continua. Oggi, a tredici anni di distanza dal quel giorno, siamo qui a onorarne la memoria, ma vogliamo ricordarle vive, richiamando alla mente il loro impegno silenzioso, il lavoro svolto con attenzione e sensibilità, e a esprimere ancora una volta il nostro affetto ai loro familiari e ai colleghi, come Regione Umbria e come comunità regionale".
Lo ha detto la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, intervenendo stamattina alla commemorazione delle due dipendenti regionali uccise il 6 marzo 2013 sul posto di lavoro. Una cerimonia molto sentita, di fronte alla targa loro dedicata, posta nell'atrio di accesso alla sede regionale del Broletto, dove sono stati posti un cesto di rose e fiori primaverili. "Ma quando i fiori, che l'anno scorso ricordo sono durati molto a lungo, saranno sfioriti – ha voluto rassicurare la presidente Proietti – li sostituiremo come nel corso del 2025 con una pianta verde, perché vogliamo che il loro ricordo possa durare tutto l'anno".
Presenti i familiari di Daniela e Margherita, moltissimi dipendenti regionali, tra cui le colleghe e i colleghi che con loro hanno lavorato gomito a gomito, il vicepresidente della Regione Tommaso Bori, l'assessore Simona Meloni e il direttore regionale Adriano Bei.
"Ringrazio anche chi ha proposto di costruire un ricordo che parlasse alle giovani generazioni – ha aggiunto la presidente Proietti – con l'istituzione del Premio in memoria di Margherita e Daniela riservato alle migliori tesi di laurea sulle attività svolte dalla pubblica amministrazione. Così come ringrazio il direttore del Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università degli Studi di Perugia, professor Enrico Carloni, la cui struttura da quest'anno gestirà direttamente l'assegnazione dei premi di laurea loro intitolati".
La presidente Proietti e il direttore Bei hanno richiamato anche la coincidenza del tragico evento con la settimana in cui ricade la Giornata internazionale della donna: "Con la loro vita e il loro lavoro, Margherita e Daniela sono un simbolo anche dell'impegno delle donne nella vita sociale e lavorativa della nostra comunità regionale". Il bando per l'assegnazione delle borse di studio per i giovani rimarrà aperto fino a settembre e rappresenta "non un gesto formale- ha detto il professor Carloni - ma un progetto che lega la sofferenza sala speranza e un sostegno per le giovani generazioni che vogliono lavorare nella pubblica amministrazione".
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