273799884 1038289040235517 325823203246213978 nI numeri del festival: 3 categorie di cortometraggi in gara, 7 le anteprime nazionali e 1 mondiale, 28 i titoli dell’esposizione 

(UNWEB) – ORVIETO - Nasce dalla passione per il cinema di giovani volontarie e volontari che, anno dopo anno, lo rendono possibile con l’obiettivo di valorizzare la forma di espressione artistica del film breve - fertile terreno di sperimentazione e attento alla pluralità dei linguaggi e all’attualità - prestando attenzione alle voci registiche emergenti.   

Si presenta così la 5^ edizione della rassegna internazionale di cortometraggiOrvieto Cinema Fest, in programma al Teatro Mancinelli di Orvieto dal 20 al 24 settembreche affronterà temi come i diritti umani, sociali, ambientali e di genere e la questione ambientale (già presente quest’ultima sin dalla seconda edizione, quando la questione del Cambiamento Climatico era stata al centro di una sezione di corti ad hoc e della call for artists). 

Prima manifestazione internazionale di cortometraggi interamente “Made in Umbria”, il festival è nato ad Orvieto nel 2018 per iniziativa dell’omonima Organizzazione di volontariato Orvieto Cinema Fest e, fra tanti eventi cinematografici, in pochi anni e senza rinunciare alla qualità, si è creato uno spazio di tutto rispetto nel panorama nazionale e internazionale, grazie alla collaborazione di decine di volontari e la presenza e il contributo di professionisti che arricchiscono il progetto. 

Il festival contribuisce inoltre a far conoscere il patrimonio storico, artistico e culturale della città tanto che, è co-organizzato dal Comune di Orvieto e gode del patrocinio e del supporto del Ministero della Cultura con il sostegno di Acea Ambiente e della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto.Tra gli altri partner principali figurano anche: Commissione Europea, Regione Umbria, Camera di Commercio dell’Umbria, Umbria Film Commission, la Direzione Generale Cinema e Audiovisivo; mentre MyMovies.it, 1977magazine, Framed Magazine ne sono Media Partner.

Alla guidadel festival un teamfemminile formatodalle due co-fondatrici: Sara Carpinelli direttrice amministrativa e Stefania Fausto direttrice artistica, affiancate nell’organizzazione da Valentina Dalmonte e FrancescaBonfanti

“L’edizione 2022 vuole essere quella della maturità, testimoniata dalla sempre maggiore partecipazione dei concorrenti e dell’apprezzamento che giunge da più parti” anticipano Sara Carpinelli e Stefania Fausto. “Con grande soddisfazione – aggiungono - prendiamo atto dell’attenzione riservata ad OFC da parte di istituzioni e sponsor privati. Tanto da far parte da quest’anno dell’Associazione Festival Italiani di Cinema e da aver ricevuto un contribuito anche dal Ministero della Cultura. In tempi fragili come quelli che stiamo vivendo, la valenza internazionale del festival è anche un contributo alla conoscenza. E al dialogo di storie e culture diverse dalle nostre, da condividere sempre con maggiore intensità. Alla base non c’è l’idea di un femminile necessariamente da premiare in quanto tale, ma la consapevolezza che se il cinema è un linguaggio che si muove oltre i generi, non altrettanto fa la società. Vorremmo rilanciare con vigore una pratica che, dopo questi due anni incerti di pandemia, si sta ancor più smarrendo: la necessità di tornare nelle sale cinematografiche, dove le immagini sul grande schermo ci sovrastano e permettono una fruizione più immersiva”.

L’edizione 2022 del festival si articola in: 3 categorie di cortometraggi in gara (Nazionali, Internazionali e Animazioni); 7 anteprime nazionali e 1 mondiale e ben 28 titoli presentati.

E ancora, sono 4 le location della kermesse: il Teatro Mancinelli per le proiezioni, la Nuova Biblioteca Pubblica “Luigi Fumi” per gli ascolti guidati dedicati alla discografia di Franco Battiato, il San Giovenale per la festa di chiusura e Palazzo Coelli, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, dove sarà allestita la mostra delle 15 opere finaliste del contest d’illustrazione a tema “L’invisibile”lanciato nei mesi scorsi. 

L’artwork di quest’anno, infine, porta la firma di Emiliano Ponzi ed è un’ideale celebrazione delle edizioni passate e di quelle future. Un’opera in cui le luci della ribalta sono puntate su una figura che rappresenta quello che è lo spirito stesso del festival: un appuntamento giovane, amante della bellezza e del suo potere trasformativo, ma anche un po’ punk nello spirito e nella voglia di mantenere la sua identità.

Fondamentale, come sempre, la Giuriaufficiale presieduta da Stefano Cipani, affiancato da Beatrice Baldacci e Benedetta Pini che avranno il compito di decretare i corti vincitori, a cui quest’anno, grazie alla collaborazione con l’AFIC / Associazione Festival italiani di cinema, si aggiunge anche una giuria composta da alcuni membri del SNCCI, Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani: Anna Pennella, Davide Magnisi e Roberto Baldassarre con il compito di attribuire un Premio ad hoc a nome dell’Associazione si aggiunge la novità. 

Confermato inoltre il premio MyMovies, che da anni porta avanti una proficua collaborazione con il festival.

Selezionati con attenzione ai diversi linguaggi, compreso quello dell’animazione, saranno in concorso i seguenti cortometraggi internazionali: Belle River (USA), Continuity of Parks (Russia), Egúngún (Masquerade) (Nigeria), Heartbeat (Svizzera), Long Line of Ladies (USA), Memoir of a Veering Storm (Grecia), On Xerxes Throne (Grecia), Takanakuy (Brasile), Three Grains of Salt (Francia), Warsha (Libano), When the swallows fly away (Belgio), Wild is the Spring (USA), Bardo (Irlanda), L’Enfant et l’Oie (Francia), L’Amour en plan (Francia), More than I want to remember (Francia), Sierra (Estonia).

Arrivano dall’Italia, invece, Acqua che scorre non porta veleno di Letizia Zatti, Faccia di cuscino di Saverio Cappiello, L’avversario’ di Federico Russotto, La stanza lucida di Chiara Caterina, Ofelia di Pierfrancesco Bigazzi, Pianura innocente di Francesco Bolognesi e Michele Cardano, Tria. Del sentimento del tradire di Giulia Grandinetti. 

E poi le co-produzioni, Creatura (Italia, Francia) di Giada Bossi, Puiet (Italia, USA, Romania) di Lorenzo Fabbro e Bronte Stahl, Trumpets in the sky (Palestina, Libano, Francia, Belgio, 2022), Garrano (Portogallo, Lituania).

Per questa edizione salgono a sette le anteprime nazionali: Egùnrgùn, Heartbeat, Long Line of Ladies, Takanakuy, Three Grains of Salt, Wild is the Spring, di cui una Continuity of Parks è anche mondiale. Il corto della giovane regista russa Zhenia Kazankina sarà presentato per la prima volta a Orvieto, dopo essersi già conquistato la selezione in due festival qualificanti agli Oscar, Nashville e Tirana.

Il programmadi Orvieto Cinema Fest 2022 si apre martedì 20 settembre, alle ore 18:00, a Palazzo Coelli con il vernissage di inaugurazione della mostra delle opere finaliste del contest di illustrazioni, il reading a cura dell’Associazione Lettori Portali e la premiazione del vincitore del contest “Climate Change? Claim the Change!” in collaborazione con l’organizzazione non governativa Acra e promosso dall’Istituto Buddista Italiano.

Alle 19:00 presso la Biblioteca Luigi Fiumi segue una guida all’ascolto della discografia di Franco Battiato, pilastro della musica e della cultura italiana del Novecento, scomparso nel 2021 e a cui Orvieto Cinema Fest ha voluto rendere omaggio. Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito.

Le proiezioni dei cortometraggi si terranno al Teatro Mancinelli, mercoledì 21, giovedì 22, venerdì 23 (alle 21:00) e sabato 24 settembrealle 18:30 poiché la serata proseguirà con la cerimonia di premiazione prevista per le 20:30 e il Closing Party a ingresso gratuito a San Giovenale con dj set di Bruno Bellissimo (alle 22:30).  

I momenti di incontro a tema cinema coinvolgeranno anche i giovanissimi. Nei giorni del festival, infatti, la giurata Beatrice Baldacci incontrerà gli studenti del Liceo Scientifico Ettore Majorana, mentre Michelangelo Garrone si confronterà con gli alunni del Liceo ArtisticoLivio Orazio Valentini.

Per informazioni: www.orvietocinemafest.com


Link per prenotarsi per le serate a ingresso gratuito del 21,22,23 e 24 settembre al Teatro Mancinelli: https://prenotaunposto.it/orvietocinemafest/


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