(UNWEB) Todi, In merito alle notizie diffuse in questi giorni dalla stampa sulla presunta esclusione dell'ospedale di Pantalla dal piano chirurgico volto alla riduzione delle liste d'attesa, la direzione dell'Usl Umbria 1 precisa che tali dichiarazioni non corrispondono alla realtà. Come riportato nella delibera n. 400 del 27 marzo 2026 allo stato attuale non è possibile programmare sedute operatorie aggiuntive a causa della "dotazione organica disponibile di anestesisti e personale del blocco operatorio" ma l'Azienda sanitaria è già impegnata per superare tale criticità.
Da tempo l'Usl Umbria 1 ha potenziato l'attività chirurgica dell'ospedale di Pantalla e sta continuando a lavorare alacremente su tale obiettivo. I dati confermano un trend in crescita: il numero complessivo degli interventi è passato da 3.122 nel 2023 a 4.270 nel 2024 (+36%), fino a raggiungere 4.883 nel 2025 (+14% rispetto all'anno precedente). Rispetto al 2023, sono aumentati sia gli interventi in regime di ricovero (+10%), con un incremento della complessità dei casi trattati, sia quelli in regime ambulatoriale (+100%).
Anche sul versante delle risorse umane la Direzione aziendale ha programmato e sta attuando tutte le soluzioni possibili per rafforzare l'attività del blocco operatorio. Nel 2025 sono stati adottati diversi interventi, anche in risposta ad alcune improvvise carenze di personale: l'assunzione di uno specialista ortopedico, che ha consentito un significativo incremento dell'attività e l'attivazione di un ambulatorio h12 quotidiano a supporto anche del Pronto Soccorso; l'attivazione di un contratto libero-professionale per un anestesista, tramite il bando rivolto ai medici in quiescenza, per far fronte alle assenze per malattia; l'avvio di un tirocinio formativo per un medico chirurgo all'ultimo anno di specializzazione in Chirurgia generale, con conseguente supporto al reparto. La consistenza delle liste d'attesa chirurgiche per il 2026 conferma il forte gradimento dell'utenza verso l'ospedale di Pantalla: risultano infatti 382 interventi programmati, ai quali si aggiungono i 518 del 2025.
Si confida nella prospettiva di acquisizione di ulteriori risorse che rendano maggiormente operativo il sempre attivo rapporto con l'ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia che consente già adesso, per specifici casi, l'utilizzo delle sale operatorie della Media Valle del Tevere da parte delle équipe perugine. L'obiettivo è quello di consolidare e ampliare forme di collaborazione orientate al miglioramento della qualità assistenziale del Sistema Sanitario Regionale, attraverso la condivisione dei percorsi, l'evitamento di duplicazioni dell'offerta e il rafforzamento della performance organizzativa dei servizi coinvolti.



