Le opere si svilupperanno nell'arco di 635 giorni, configurandosi come uno dei più rilevanti interventi di riqualificazione degli ultimi anni sul complesso monumentale
(UNWEB) Perugia, E stato presentato oggi a Palazzo Gallenga il programma di interventi che interesserà la storica sede dell’Università per Stranieri di Perugia. All’incontro hanno partecipato il rettore, prof. Valerio De Cesaris, il direttore generale Luigi Botteghi, la responsabile del procedimento arch. Camilla Bianchi e il progettista, arch. Francesco Fucelli, che hanno illustrato le principali opere previste e le modalità organizzative del cantiere.
Palazzo Gallenga Stuart, sede dell’Università per Stranieri e uno dei più significativi edifici monumentali di Perugia, rappresenta un importante esempio di architettura tardo-barocca. Nel corso della sua storia il complesso è stato oggetto di numerosi interventi di conservazione, restauro e adeguamento funzionale, necessari per preservarne il valore storico-artistico e, allo stesso tempo, rispondere alle esigenze di una moderna istituzione universitaria.
Il progetto presentato riguarda un ampio programma di lavori finalizzato al miglioramento degli standard di sicurezza, efficienza e funzionalità dell’edificio. Gli interventi interesseranno in particolare l’adeguamento alle normative di sicurezza antincendio, il rinnovamento degli impianti di climatizzazione, la manutenzione straordinaria e il restauro della terrazza e delle coperture, la riqualificazione di alcuni nuclei di servizi igienici e una serie di opere architettoniche, strutturali e impiantistiche distribuite nei diversi livelli del palazzo.
Una parte significativa del progetto è dedicata al rafforzamento delle misure di sicurezza. Saranno infatti realizzati interventi per migliorare le vie di esodo, aggiornare i sistemi di rilevazione e allarme incendio e adeguare gli spazi alle più recenti disposizioni normative, con particolare attenzione alla tutela delle persone e alla salvaguardia del patrimonio storico custodito all’interno dell’edificio.
Il programma comprende inoltre importanti opere di manutenzione e restauro delle parti esterne. Gli interventi interesseranno la copertura, il sistema di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche, la terrazza del quinto piano e alcuni elementi architettonici che necessitano di opere conservative e di messa in sicurezza. Saranno eseguite lavorazioni finalizzate al recupero di porzioni degradate, al miglioramento delle condizioni di conservazione e alla protezione dell’edificio da infiltrazioni e fenomeni di deterioramento.
Tra le opere programmate figurano inoltre interventi localizzati sulle strutture di copertura, l’aggiornamento di impianti elettrici e tecnologici, il miglioramento dei sistemi di illuminazione di sicurezza e una serie di lavori necessari ad assicurare una gestione più efficiente degli spazi universitari.
Nel corso della conferenza è stato sottolineato come tutte le soluzioni progettuali siano state sviluppate tenendo conto della particolare rilevanza storica e monumentale di Palazzo Gallenga. Gli interventi sono stati concepiti per risultare il meno invasivi possibile, conciliando le esigenze di tutela del bene con quelle di sicurezza, funzionalità e innovazione richieste da una sede universitaria contemporanea.
Particolare attenzione è stata dedicata anche all’organizzazione del cantiere. I lavori già avviati sono stati programmati in modo da non interrompere le attività istituzionali dell’Ateneo.
Gli interventi procederanno progressivamente, interessando un piano alla volta, così da ridurre al minimo l’impatto sulle attività didattiche, amministrative e di ricerca.
L’obiettivo è garantire la piena continuità delle lezioni, del lavoro degli uffici e dei servizi agli studenti durante tutte le fasi operative, attraverso una pianificazione che consenta la convivenza tra le attività universitarie e il cantiere.
L’intervento rappresenta uno dei più importanti programmi di riqualificazione degli ultimi anni per la sede storica dell’Università per Stranieri di Perugia e punta a garantire la conservazione, la sicurezza e la piena fruibilità di Palazzo Gallenga per le future generazioni di studenti, docenti e visitatori.
«I lavori di ristrutturazione – ha detto il rettore dell'Unistrapg, prof. Valerio De Cesaris – che abbiamo avviato a Palazzo Gallenga sono un intervento necessario e strategico, che consentirà di adeguare l’edificio agli standard più avanzati in materia di sicurezza, efficienza e fruibilità, preservando al contempo il valore storico e simbolico di uno dei luoghi più rappresentativi della città. Come spazio aperto alla comunità studentesca e cittadina, Palazzo Gallenga è un punto di riferimento per la cultura, la formazione e il dialogo internazionale. Per questo abbiamo concordato tempi d’intervento che consentano di non bloccare l’utilizzo del Palazzo e della sua Aula Magna, se non per brevi periodi».
Nel corso della conferenza stampa il rettore De Cesaris ha inoltre annunciato un altro importante appuntamento per la comunità accademica, mercoledì 16 luglio, alle ore 18, sarà inaugurata con una cerimonia presso il Campus dell’Ateneo la nuova Palazzina intitolata a "Monia Andreani". L’evento offrirà l’occasione per presentare ufficialmente i nuovi spazi dell’edificio e illustrarne le caratteristiche architettoniche e le funzioni che sarà chiamato a svolgere a servizio della didattica, della ricerca e della vita universitaria.
Per il Direttore Generale dell'Unistrapg, Luigi Botteghi, «La complessità di questo intervento risiede sia nella dimensione tecnica, sia soprattutto nella capacità di garantire la piena operatività dell’Ateneo durante l’intera durata dei lavori. Attraverso una programmazione accurata e il costante coordinamento tra uffici, imprese e comunità accademica – ha aggiunto il direttore generale – l’Università continuerà a svolgere le proprie attività istituzionali, didattiche e culturali, riducendo al minimo i disagi».


