(UNWEB) Perugia. Il Comando di Perugia onora la ricorrenza tra memoria storica e operatività tecnica. Il Comandante Mastroianni: "Un modello che unisce soccorso e prevenzione, ogni giorno al servizio della collettività."
Perugia, 27 febbraio 2026 – Il Comando dei Vigili del Fuoco di Perugia ha celebrato oggi la prima Festa commemorativa dell'istituzione del Corpo Nazionale, una ricorrenza introdotta ufficialmente nel 2025 per sottolineare l'identità e il valore civile di questa istituzione. La giornata, sviluppata attorno al tema "Lì dove serve", ha offerto l'occasione per tracciare un bilancio dell'impegno quotidiano sul territorio, coniugando il ricordo del passato con le sfide tecnologiche del soccorso moderno.
Le celebrazioni si sono aperte alle ore 9.00 presso la sede centrale di Madonna Alta con un momento di raccoglimento: il Comandante, l’Ing. Rocco Mastroianni, insieme al Presidente onorario dell'Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in congedo, l’Ing. Gianfranco Eugeni, ha deposto una corona d'alloro in omaggio ai colleghi caduti nell'adempimento del dovere. Successivamente, presso il Teatro del Pavone, la manifestazione è entrata nel vivo con la consegna delle benemerenze al personale che si è distinto in servizio, preceduta dalla proiezione di un filmato tecnico sulle attività operative svolte dal Comando.
Durante il suo intervento, il Comandante Mastroianni ha analizzato la struttura profonda del Corpo, descrivendolo come un modello d’eccellenza che integra organicamente due anime: il soccorso tecnico urgente e la prevenzione incendi. Questa duplice funzione rappresenta un punto di forza unico nel panorama internazionale, poiché permette di tradurre l’esperienza maturata sul campo in norme di sicurezza sempre più efficaci, rendendo al contempo il soccorso più consapevole. Il Comandante ha espresso il proprio ringraziamento a tutto il personale — operativo, amministrativo, permanente e volontario — sottolineando l'importanza del dialogo con le organizzazioni sindacali e la collaborazione con l’Associazione Nazionale per garantire standard elevati di operatività e benessere lavorativo.
La giornata ha trovato la sua naturale conclusione tra le vie del centro storico, dove il personale e i mezzi del Comando hanno incontrato i cittadini. Partendo da Piazza IV Novembre e percorrendo Corso Vannucci, il corteo ha mostrato l’ampio spettro di specializzazioni che oggi caratterizzano i Vigili del Fuoco: dai nuclei SAF e USAR, dedicati agli interventi in ambienti impervi o post-sismici, fino alle tecnologie d’avanguardia dei droni (SAPR) e ai reparti NBCR per il rischio chimico e radiologico. Accanto alle unità cinofile, al Nucleo Investigativo Antincendio e ai potenti mezzi aeroportuali, Piazza della Repubblica ha ospitato anche una selezione di veicoli storici, testimonianza dell'evoluzione tecnica di un impegno che resta costante nel tempo. La prima Festa dell'Istituzione si chiude così confermando il ruolo dei Vigili del Fuoco come presidio tecnico fondamentale, radicato nel tessuto sociale e sempre pronto a intervenire con competenza ovunque sia necessario.



