(UNWEB) – Perugia, La presidente della Regione Stefania Proietti nel prendere parte alla Sala dei Notari all'inaugurazione della mostra "Giotto e san Francesco.
Una rivoluzione nell'Umbria del Trecento" che sarà ospitata fino al 14 giugno dalla Galleria Nazionale dell'Umbria, ha dichiarato: "È un momento questo di grande bellezza, per cui io ringrazio fortemente il Ministero dei Beni e delle attività culturali che ci è stato sempre molto vicino in questo progetto culturale, il Comune di Perugia, il direttore generale della Galleria Nazionale dell'Umbria, Costantino D'Orazio, il Comitato nazionale per le celebrazioni dell'ottavo centenario francescano e tutti quanti hanno reso possibile questo evento. È un momento che ci permette di vedere a confronto questi due straordinari uomini che sono stati Giotto e San Francesco, due grandi avanguardie nel campo artistico e morale che si sono incrociate nel tempo, anche se non si sono mai strette la mano. Questa mostra rappresenta un'occasione straordinaria per celebrare il patrimonio artistico e spirituale dell'Umbria, rendendo omaggio a due figure che hanno segnato profondamente la storia della nostra regione e dell'arte italiana. È un momento unico per promuovere la cultura locale e attrarre visitatori da tutto il mondo, consolidando il ruolo dell'Umbria come culla di bellezza e innovazione artistica".
"Concludo – ha detto la presidente Proietti – chiedendomi e chiedendovi: cosa possiamo restituire noi, oggi, dopo 800 anni, a quell'amore che ha superato il tempo? La Sala di Notari gremita ce lo rende chiaro: questa bellissima comunità, fatta da tante generazioni, tante prospettive diverse, tutte unite questa sera. Quindi davvero sento che Giotto e Francesco, uniti dall'essere degli individui che ancora oggi ci parlano, ci dicono che dobbiamo perseguire quella unità che possiamo trovare intorno ai valori che ancora oggi loro testimoniano".
