641577688 1604676090604171 3704616898062849038 nProgetto nato dal bando Upi nazionale finanziato dal Dipartimento Politiche giovanili della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Focus sulla fascia 14-35, coinvolte tutte le scuole superiori della provincia.

(UNWEB) TERNI Aiutare i giovani a superare disagi, devianze e problemi socio-affettivi cercando di favorire una concreta inclusione attraverso attività, sportelli di ascolto, laboratori di educazione socioaffettiva e promozione del protagonismo giovanile. E’ l’obiettivo di “Province x Giovani. Insieme per il benessere e il protagonismo delle nuove Generazioni”, un progetto attivato dalla Provincia di Terni e promosso da Upi nazionale con risorse per oltre 3 milioni del Fondo per le Politiche Giovanili del Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio Civile universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Quella Terni è una delle 30 Province in Italia ad essersi aggiudicata il bando con un finanziamento di 110.000 euro.

Per realizzare tutte le iniziative l’amministrazione ha coinvolto un gruppo di associazioni con esperienze consolidate nel settore ed operanti su tutto il territorio provinciale: Associazione San Martino, Impresa sociale I.d.e.a., Società cooperativa sociale Il Quadrifoglio e Società cooperativa Edit, tutte individuate attraverso una selezione pubblica. Una vasta serie di iniziative pratiche coinvolgeranno fino a luglio 2027 la fascia di età 14-35, sia singolarmente che attraverso il coinvolgimento delle scuole superiori. Un grande progetto pensato su larga scala che parli alle giovani generazioni, ai Neet, ai disoccupati, agli inoccupati, agli operanti nel settore del volontariato o in altri contesti aggregativi.

Gli obiettivi specifici – La Provincia di Terni è oggi connotata da un’importante eredità industriale e da un tessuto sociale in evoluzione. Negli ultimi anni si sono accentuati fenomeni come la diminuzione della popolazione giovanile a causa della denatalità o dell’emigrazione per lavoro o studio, l’aumento della disoccupazione 14-35, la frammentazione delle opportunità educative e culturali soprattutto nelle aree più periferiche. “ProvinceXGiovani” vuole quindi prevenire e contrastare il disagio giovanile, creare spazi di ascolto, attività sociali, culturali e sportive, iniziative di prevenzione per rafforzare la salute mentale.

Promuovere inoltre il benessere psicosociale, incoraggiando la partecipazione attiva e il protagonismo nella co-creazione e gestione delle iniziative. Potenziare resilienza, gestione emotiva e comunicazione per contrastare l’isolamento e contribuire a rafforzare le reti di socializzazione. Attivare percorsi di educazione socioaffettiva, di empatia e abilità relazionali efficaci, favorire l'identificazione precoce delle manifestazioni di disagio e l'orientamento verso i servizi di supporto territoriali, creando una rete efficace tra contesti formali e informali (scuole, associazioni, centri giovanili, ecc.).

I dati - Una ricerca promossa da Unicef e Osservatorio Openpolis tra il 2023 e 2024 mette in luce dati preoccupanti. Oggi il suicidio costituisce la seconda causa di morte in età compresa tra 15 e 24 anni e l’autolesionismo colpisce in Europa circa 1 adolescente su 5. Più di un adolescente su 7, tra i 10 e i 19 anni, convive con un disturbo mentale diagnosticato che, nel 40% dei casi circa, corrisponde ad ansia e depressione. Peggiorano anche le patologie legate alle dipendenze da sostanze e comportamenti, con disturbi legati al non corretto utilizzo dei social e delle piattaforme web.

Quasi 100mila ragazze e ragazzi presentano una dipendenza da social media, correlata con le difficoltà nell’instaurare una relazione costruttiva con genitori e adulti. Il fenomeno delle baby gang e della microcriminalità giovanile è un altro aspetto da collegare a questo diffuso malessere e all’incremento delle forme di disagio psicologico. Oltre 370 mila giovani infine dichiarano di avere dipendenza da cibo e disturbi alimentari. Il COVID-19 può essere definito infine un agente “detonatore-acceleratore-eversivo” di malesseri già presenti.