(UNWEB) – Perugia, - "In merito al dibattito sulla sicurezza della Rupe di Orvieto e del Colle di Todi, è necessario ristabilire la realtà dei fatti per evitare che una questione vitale per la sicurezza dei cittadini venga ridotta a una sterile e strumentale polemica di partito". Così l'assessore regionale all'ambiente e all'energia, Thomas De Luca, in merito al dibattito venutosi a creare intorno al tema della messa in sicurezza della Rupe di Orvieto e del Colle di Todi.
"La salvaguardia del nostro patrimonio non può essere oggetto di strumentalizzazioni, specialmente quando l'operato dell'attuale giunta regionale è stato improntato alla massima tempestività e responsabilità verso i territori - prosegue l'assessore De Luca - è bene ricordare che, a seguito della Legge 160/2019 che ha stanziato 3 milioni di euro per il triennio 2020-2022, la Regione Umbria si è attivata immediatamente sottoscrivendo già il 23 giugno 2020 l'accordo con i Comuni di Todi e Orvieto per un impegno complessivo di 1,35 milioni per Todi e 1,65 milioni per Orvieto. È stato però solo con la DGR 1329 del 28/11/2025, quindi con la giunta Proietti, che è stato predisposto l'accordo di programma con il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica. La questione che oggi rallenta il completamento del percorso risiede nel grave ritardo del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica che non ha ancora sottoscritto l'accordo di programma trasmesso prima delle festività natalizie. All'epoca dell'avvio non esistevano regole definite per il trasferimento delle risorse statali e l'inerzia della precedente giunta regionale, ha causato un vuoto normativo e burocratico che sembrerebbe aver causato una perenzione contabile dei fondi".
"Tuttavia - prosegue l'assessore De Luca - la leale collaborazione istituzionale richiede che ogni attore faccia la propria parte. Se da un lato sollecitiamo il Governo centrale a garantire risorse strutturali e a chiudere l'iter dell'accordo inviato già a dicembre 2025 per rendicontare quanto già eseguito, dall'altro i Comuni non sono indenni da responsabilità. La Regione ha più volte richiesto alle amministrazioni locali di completare la rendicontazione degli interventi effettuati e, soprattutto, di perfezionare le progettazioni degli interventi ancora in sospeso. Senza questi passaggi tecnici fondamentali, che spettano ai territori, non è possibile procedere".
"Dispiace - conclude De Luca - leggere dichiarazioni che parlano di decisioni calate dall'alto o di mancanza di confronto. La realtà è che l'Assemblea Legislativa ha appena approvato una mozione proprio per dare continuità a questo accordo e per spingere il Governo verso finanziamenti pluriennali. Non esiste alcuna volontà di escludere i sindaci, come dimostrato dalla disponibilità mostrata dalla presidente Letizia Michelini a un confronto approfondito in Seconda Commissione. L'urgenza oggi è agire, non alimentare scontri artificiali. La sicurezza della Rupe di Orvieto e del Colle di Todi è una priorità e la Regione lo ha dimostrato con i fatti, anticipando le risorse. Chiediamo ora al Ministero di sbloccare l'accordo e ai Comuni di accelerare sul piano tecnico per non vanificare lo sforzo fatto finora".
