Un'alleanza tecnologica e istituzionale a tutela delle imprese sane
Un patto che va oltre la carta ed è azione concreta sul territorio. Un sistema avanzato di intelligence al servizio della legalità economica. Dati, tecnologia e cooperazione per colpire chi inquina il mercato. La Camera di Commercio e i Carabinieri rilanciano la loro alleanza. Un modello che rafforza le imprese oneste e rende l'Umbria un territorio sempre più sicuro e trasparente. Un patto che difende il mercato reale
La Camera di Commercio dell'Umbria e la Legione Carabinieri Umbria hanno rinnovato l'Accordo istituzionale per la tutela della legalità nel sistema economico locale, rafforzando un'alleanza che oggi rappresenta uno dei più efficaci presìdi contro le infiltrazioni criminali nell'economia regionale.
A sottoscriverlo sono stati il Presidente della Camera di Commercio dell'Umbria, Giorgio Mencaroni, e il Comandante della Legione Carabinieri Umbria, Gen. B. Luca Corbellotti, confermando una collaborazione che non è solo formale, ma operativa, concreta e strategica.
Legalità come fattore di competitività
Non si tratta di una semplice proroga amministrativa. Questo rinnovo è un vero investimento istituzionale sulla sicurezza economica, perché la criminalità non danneggia solo lo Stato, ma altera la concorrenza, penalizza le imprese oneste e frena lo sviluppo.
Difendere la legalità significa quindi difendere il mercato. E farlo con strumenti moderni significa rendere il territorio più attrattivo per chi investe, produce e crea lavoro.
Il cuore tecnologico dell'accordo: Regional Explorer – REX
Il fulcro operativo dell'intesa è la piattaforma Regional Explorer – REX, un sistema di intelligence economica avanzata realizzato da InfoCamere S.c.p.A. e messo gratuitamente a disposizione dei Carabinieri dalla Camera di Commercio dell'Umbria.
REX consente alle Forze dell'Ordine di accedere direttamente al Registro delle Imprese, trasformando i dati camerali in strumenti investigativi ad alta precisione, capaci di intercettare comportamenti anomali, reti societarie opache e schemi sospetti.
Oltre 80.000 imprese sotto osservazione intelligente
Grazie a REX, la Legione Carabinieri Umbria può monitorare oltre 80.000 imprese attive sul territorio, comprese quelle con sedi e partecipazioni all'estero, un aspetto cruciale per contrastare riciclaggio, frodi fiscali ed esterovestizione.
La piattaforma consente di incrociare dati anagrafici, assetti proprietari, bilanci, eventi pregiudizievoli e flussi societari, offrendo una fotografia dinamica del rischio criminale nell'economia regionale.
Trenta indicatori per smascherare le anomalie
Il modello REX si basa su quattro grandi aree di analisi:
anagrafe delle imprese, governance e assetti societari, dati economico-finanziari, eventi pregiudizievoli.
In totale vengono utilizzati 30 indicatori, che possono essere incrociati e visualizzati in tempo reale su un cruscotto investigativo, permettendo ai Carabinieri di anticipare i fenomeni criminali invece di inseguirli.
Dati, formazione e una corsia preferenziale
La Camera di Commercio dell'Umbria garantisce quattro credenziali dedicate ai Carabinieri, oltre a supporto tecnico continuo e attività formative specialistiche per il personale dell'Arma.
Ogni provincia dispone inoltre di un ufficiale referente, creando una vera corsia preferenziale tra investigatori e sistema camerale, nel pieno rispetto della normativa sulla protezione dei dati.
Un modello che rafforza l'Umbria
Questo accordo rende l'Umbria un laboratorio avanzato di legalità economica, in cui istituzioni e forze dell'ordine operano come un'unica squadra per proteggere il mercato e le imprese sane.
In un'economia sempre più globalizzata e vulnerabile alle infiltrazioni criminali, questa alleanza rappresenta una risposta moderna, tecnologica e concreta.
Un messaggio chiaro alle imprese e alle mafie
Il rinnovo dell'Accordo manda un segnale inequivocabile:
chi lavora onestamente è tutelato, chi inquina il mercato viene individuato.
La legalità non è solo un valore, è una leva di sviluppo. E oggi l'Umbria sceglie di rafforzarla con uno degli strumenti più avanzati che il sistema camerale e le Forze dell'Ordine possano mettere in campo.

