Archeo book mockup 1Il libro, edito da L'Erma di Bretschneider, raccoglie i risultati di cinque anni di ricerca e tre mostre al MANU

Sarà presentato al Salone del Libro di Torino e in anteprima a Perugia per la Giornata del Made in Italy

(UNWEB) Cento studenti, cinquanta tra artigiani e aziende del territorio nazionale e internazionale e tre grandi mostre nate dal dialogo tra reperti antichi e design contemporaneo. Questi i numeri che sintetizzano "Archeodesign", l'ambizioso progetto di ricerca dell'Accademia di Belle Arti "Pietro Vannucci" di Perugia che si traduce ora in una pubblicazione di respiro internazionale. La pubblicazione realizzata dalle designer e docenti Elisabetta Furin e Maddalena Vantaggi, responsabili scientifiche del progetto, sarà presentata ufficialmente lunedì 18 maggio nello stand della Regione Umbria al Salone Internazionale del Libro di Torino. Edito in italiano e inglese dalla casa editrice L'Erma di Bretschneider, il libro documenta una pratica di ricerca che ha visto prodotti di design contemporaneo ispirati ai reperti antichi del Museo Archeologico Nazionale dell'Umbria (MANU), attivando una rilettura inedita del patrimonio culturale. "La presentazione di questo volume – spiegano le docenti - inaugura una nuova importante fase del progetto, che mira alla divulgazione e alla collaborazione con istituzioni culturali pubbliche e private. L'obiettivo di Archeodesign è, infatti, quello di evidenziare il potenziale del dialogo tra cultura del design e archeologia con l'obiettivo di costruire nuovi strumenti di valorizzazione del patrimonio antico, in Italia come all'estero. 

Il ruolo dei Musei Nazionali di Perugia - Direzione Regionale Musei Nazionali Umbria presso il Museo Archeologico Nazionale dell'Umbria è stato quello di instaurare una nuova collaborazione tra istituzioni, basata sulla condivisione di saperi e sull'uso di strumenti contemporanei per un arricchimento reciproco, in cui il mondo della formazione entra in contatto con un patrimonio vivo di memoria e identità, mentre il museo si apre a nuovi approcci progettuali capaci di innovare linguaggi, strumenti e modalità di fruizione. Il Museo Archeologico ha fornito una base scientifica in grado di mettere in relazione i materiali delle collezioni con gli strumenti del design, rendendo il museo spazio dinamico di sperimentazione, dove la tutela del patrimonio si integra con innovazione e creatività, soprattutto grazie al coinvolgimento degli studenti. In questo contesto, i reperti archeologici non sono oggetti statici, ma diventano punti di partenza per reinterpretazioni, percorsi creativi e nuove comprensioni della memoria storica.

La preview per la Giornata del Made in Italy. Il volume avrà un'anteprima d'eccezione il 15 aprile, a Perugia, nell'ambito del programma nazionale per la Giornata del Made in Italy, dedicata alla promozione della creatività e dell'eccellenza italiana, in particolare quest'anno proprio alle tematiche della formazione. Quest'anno la manifestazione, che culminerà il 15 aprile data di nascita di Leonardo Da Vinci, avrà come tema unificante la formazione, perché la forza del Made in Italy risiede nelle competenze e nella capacità di trasmettere nel tempo i saperi che rendono uniche le nostre produzioni, anche grazie al design, come sottolineato dal Mimit. 

Il convegno, dal titolo "Archeodesign – Dialogo tra archeologia e product design",si terrà alla Galleria Nazionale dell'Umbria mercoledì 15 aprile, alle ore 17.30, con il contributo di Costantino D'Orazio e Tiziana Caponi, rispettivamente Direttore Musei Nazionali di Perugia e Direttrice del MANU, per evidenziare il valore del progetto nella formazione dei giovani designer e nella valorizzazione delle eccellenze produttive italiane. L'iniziativa rappresenta un momento di confronto sul rapporto tra archeologia e progettazione contemporanea, con una preview della pubblicazione dedicata al progetto Archeodesign, esito di un percorso di ricerca che ha messo in dialogo patrimonio archeologico e design contemporaneo, coinvolgendo istituzioni, studenti e realtà produttive. Per l'Accademia "Vannucci" interverranno:Tiziana D'Acchille, Direttrice", Elisabetta Furin e Maddalena Vantaggi, docenti e responsabili scientifiche del progetto Archeodesign.

Un ponte tra archeologia e product design.Natoa partire dall'anno accademico 2021/2022 dalla collaborazione tra l'Accademia di Perugia e il MANU, il progetto ha ottenuto negli anni il supporto del Ministero della Cultura, della Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala di Siena e di ADI Umbria. Il volume si articola in diverse sezioni scientifiche: contributi istituzionali, con interventi di Tiziana D'Acchille (Direttrice ABA Perugia), Costantino D'Orazio (Direttore Musei Nazionali di Perugia) e Axel Hémery (Direttore Musei Nazionali di Siena); l'apparato scientifico e le schede archeologiche sono a cura di Tiziana Caponi (Direttrice MANU), Alessandro Peppucci e Silvia Racano. La ricerca teorica consiste in un'analisi curata da Furin e Vantaggi sulla connessione tra archeologia e design, capace di offrire ai progettisti un nuovo sguardo che supera i limiti della storiografia tradizionale.

L'identità visiva della ricerca.L'art direction del visual della pubblicazione sono firmati da Paul Henry Robb, designer e docente all'Accademia, il quale ha curato le immagini inedite che illustrano i tre anni di laboratorio. Le fotografie documentano la trasformazione dei reperti in ispirazione progettuale, tracciando una nuova metodologia per la tutela e la promozione del patrimonio antico, sia in Italia che all'estero.