L'obiettivo è di offrire soluzioni abitative a costi sostenibili per le famiglie. La scadenza, salvo proroghe, è prevista per il 26 febbraio 2026
Il bando è per complessive 36 unità immobiliari distribuite su tutto il territorio regionale
(UNWEB) Terni Riguarda 36 alloggi distribuiti in tutto il territorio regionale ed è frutto di un importante lavoro di confronto con i sindacati degli inquilini, l'apertura, da parte di Ater Umbria, del Bando n. 01/2026 per la formazione di una graduatoria per la locazione di immobili a canone concordato. L'obiettivo è quello di contrastare il disagio abitativo e offrire soluzioni a costi sostenibili per le famiglie umbre. Gli appartamenti sono situati in numerosi comuni, tra cui Perugia (11 alloggi), Terni (7 alloggi), Acquasparta (5 alloggi), Giano dell'Umbria (4 alloggi), Foligno (3 alloggi), Spoleto (3 alloggi), Marsciano (1 alloggio), Città della Pieve (1 alloggio) e Corciano (1 alloggio).
I canoni mensili agevolati partono dai circa 93 euro per le unità più piccole fino a oltre 400 euro per le metrature più ampie, unità che sono di varie metrature, dai due ai massimo cinque componenti.
Possono presentare domanda i soggetti che dichiarino di essere cittadini italiani, comunitari o stranieri con regolare permesso di soggiorno (almeno biennale per i lavoratori) e residenti in un comune della regione. È richiesto un Isee non superiore a 45.000 euro. Qualora l'indicatore sia inferiore a 12.000 euro è necessaria la firma di un garante con reddito superiore a tale soglia.
Tra i requisiti, che devono essere mantenuti dalla presentazione della domanda fino alla firma del contratto e per l'intera durata della locazione, quello di non possedere altri alloggi adeguati in Umbria, né aver subito sfratti per morosità o gravi inadempienze contrattuali. Inoltre, non avere pendenze economiche con Ater o aver ricevuto provvedimenti di decadenza da alloggi pubblici e di accettare le norme contenute nel regolamento di gestione degli alloggi di proprietà Ater, delle parti e dotazioni comuni dei fabbricati e di ripartizione dei conseguenti oneri, di cui é possibile prendere visione nella sezione del sito internet www.ater.umbria.it.
Le domande saranno valutate da un'apposita Commissione, nominata da un dirigente competente, costituita da tre membri: un presidente, individuato tra i dipendenti della Regione Umbria o dei Comuni in cui ricadono gli alloggi oggetto del bando e due componenti scelti tra i funzionari dell'Azienda stessa. La Commissione provvederà all'istruttoria delle domande, attribuendo i relativi punteggi ed effettuerà la verifica della
corrispondenza delle dichiarazioni relativamente allo stato di famiglia degli aspiranti assegnatari, previa l'esclusione. La Commissione si riserva la facoltà di valutare la conformità del rispetto delle condizioni di eterogeneità socio-culturale all'interno del fabbricato scelto da ciascun richiedente e procederà alla valutazione dei punteggi e, all'esito delle attività istruttorie, alla conseguente formulazione della graduatoria delle richieste per gli alloggi.
In caso di parità di punteggio, si procederà in sede pubblica, previa adeguata pubblicità e
informativa agli interessati, al sorteggio tra le richieste.
La graduatoria rimarrà valida fino alla formulazione della successiva.
Ater Umbria, prima dell'apertura delle richieste pervenute, si riserva la facoltà di apportare
delle variazioni e/o integrazioni all'elenco degli alloggi indicati nel bando, poiché è presumibile che l'Azienda riacquisisca medio tempore la disponibilità di alcuni nel territorio
regionale, adeguando conseguentemente anche il termine ultimo per la presentazione della domanda.
Il contratto di locazione avrà una durata di tre anni, rinnovabile per ulteriori due, garantendo stabilità abitativa a canoni inferiori rispetto a quelli di mercato.
Le domande devono essere inoltrate esclusivamente online compilando il form in questo link: https://forms.gle/aDPKMbdKG9iSzMnv8.
Il termine ultimo per l'invio delle istanze è fissato per le ore 23:59 del 26 febbraio 2026. Gli uffici Ater di Perugia e Terni restano a disposizione dei cittadini, previo appuntamento, per fornire supporto tecnico nella compilazione e nella digitalizzazione dei documenti.
Per ulteriori dettagli in questo link:
