Hack Nugnes(ASI - UNWEB) Un riconoscimento dedicato alla memoria di una delle menti più brillanti della scienza italiana contemporanea, il Premio Margherita Hack si conferma anche quest’anno come uno degli appuntamenti più autorevoli nel panorama culturale nazionale.                                                                                              Istituito in ricordo della straordinaria scienziata e astrofisica Margherita Hack, il premio rende omaggio alla sua eredità intellettuale e umana, celebrando figure che si sono distinte per merito, talento e impegno nella società.

Il Premio, istituito da Salvo Nugnes, agente ed amico della Professoressa, è stato assegnato negli anni a personalità di grande rilievo che si sono distinte nei rispettivi ambiti professionali e culturali. Tra i premiati figurano la stilista Anna Fendi, l’architetto Stefano Boeri, l’imprenditore Giovanni Rana, la direttrice del CERN Fabiola Gianotti, il giurista Michele Ainis, il fisico premio Nobel Samuel Chao Chung Ting, l’atleta paralimpica Giusy Versace, l’attore Carlo Verdone, la campionessa olimpionica Federica Pellegrini, insieme a numerosi altri protagonisti della cultura e della società contemporanea.
L’edizione di quest’anno si svolgerà nel prestigioso contesto della Biennale di Milano, con la cerimonia di premiazione ospitata presso Palazzo Stampa di Soncino, luogo simbolo di arte e storia. L’iniziativa conferma così la propria vocazione a valorizzare il dialogo tra discipline, mettendo in relazione scienza, arte, cultura e innovazione.
A selezionare i premiati è un autorevole comitato di intellettuali ed esperti composto da Giordano Bruno Guerri, storico e presidente del Vittoriale degli Italiani, il giornalista Paolo Liguori, il critico d’arte Vittorio Sgarbi, la giornalista e scrittrice Silvana Giacobini e il manager e curatore d’arte Salvo Nugnes.
Il Premio Margherita Hack continua così a rappresentare un tributo vivo e attuale a una figura straordinaria, riaffermando ogni anno il valore della conoscenza, del talento e dell’impegno civile, nel solco di una tradizione che guarda al futuro senza dimenticare l’eredità dei grandi protagonisti del nostro tempo.